Il Piede Diabetico Prevenzione
 
In generale si può affermare che la miglior difesa nei confronti di una malattia è la conoscenza delle cause che possono determinarla; individuate tali cause è possibile scegliere le terapie più idonee a prevenirla.
In presenza di neuropatia sensitiva si provvederà a visionare con frequenza il piede, a valutare l’idoneità delle scarpe, la temperatura dell’acqua del pediluvio col gomito, a non camminare a piedi nudi sulla sabbia.
Nella tabella seguente sono riportate le regole fondamentali per la prevenzione.

Tabella 4 - Regole fondamentali per la prevenzione delle lesioni del piede.

Ispezionare e lavare ogni giorno i piedi
Controllare la temperatura dell’acqua col gomito o col termometro
Asciugare bene ma delicatamente, eventualmente con phon
Usare calze che non stringano e cambiarle ogni giorno
Idratare il piede se secco con creme specifiche
Non usare callifughi o strumenti taglienti per le callosità
Tagliare le unghie con forbice a punte smusse, arrotondare con lima di cartone
Non camminare a piedi scalzi
Non usare fonti di calore dirette (borse d’acqua calda, calorifero, camino, etc)
Usare scarpe comode con punta rotonda e tacco non superiore a 4 cm
Quando si calzano scarpe nuove, controllare il piede dopo pochi minuti di cammino

La presenza di iperpressione plantare prevede l’uso di plantari che permettano un riequilibrio dei picchi pressori e di scarpe predisposte a contenere insieme il piede e il plantare e contemporaneamente a difenderlo da frizioni e pressioni.
Tali scarpe devono essere automodellanti o termoformabili (Figura 62); in modo da poter alloggiare eventuali deformità che, in una scarpa normale, potrebbero determinare la formazione di ulcere ( Figura 63).
Tutto questo, dalla diagnosi all’istruzione alla prescrizione di apposita ortesi (scarpa + plantare) deve essere fatto negli ambulatori di diabetologia.
Tutto questo deve essere fatto in tutti i soggetti diabetici, con una frequenza adatta alla stadio della malattia.
Nel filmato (Filmato "Screening Pazienti Diabetici") una visita per la valutazione del rischio di ulcerazione in un paziente diabetico che non ha mai avuto ulcere del piede.
Tutt’altro discorso è la prevenzione secondaria, e cioè la prevenzione di un’ulteriore ulcerazione in un soggetto che ha già avuto un’ulcera.
In questo caso è stato dimostrato che sono necessarie scarpe a suola rigida (a barchetta) con plantari su misura (Figura 64).
Se l’ulcera ha comportato un intervento di amputazione minore, è spesse volte necessaria una scarpa su misura ( Figura 65).
In questi pazienti è inoltre necessario un frequente controllo ambulatoriale, almeno ogni due mesi, presso un ambulatorio del piede diabetico.

Ultimo Aggiornamento: 17 Febbraio 2005